Michele Bonzani

BOGNANCO- 12-08-2020-- L'ex consigliere comunale

di Bognanco Michele Bonzani si dichiara meravigliato dalle dichiarazioni del PD sulla fusione Bognanco-Domodossola: "Loro che nemmeno si presentarono ad una serata di dibattito con la popolazione di Bognanco- scrive Bonzani-dato che il tema della fusione Bognanco-Domodossola sta ultimamente tenendo banco sulla cronaca locale, approfitto della gentile ospitalità dei giornali locali per esprimere il mio stupore e la mia meraviglia nell’aver letto le dichiarazioni del gruppo consiliare PD di Domodossola.


In passato sono stato consigliere comunale a Bognanco e durante mio mandato, insieme ai miei colleghi in consiglio, ho organizzato una serata di dibattito con la popolazione avente ad oggetto appunto la fusione tra i due comuni. Correva l’anno 2016, Domodossola era prossima alle elezioni comunali e il Sindaco era Mariano Cattrini. Un paio di mesi prima dell’evento chiamai Cattrini e gli comunicai la data, chiedendo se non avesse già impegni: lo stesso si disse lieto dell’invito, dichiarandosi disponibile e appuntando la data in agenda. Alla serata invitammo formalmente tutti i candidati alla carica di Sindaco di Domodossola.


La settimana precedente ricevetti una telefonata dall’allora consigliere comunale Lucio Pizzi, candidato Sindaco, che mi comunicò con un certo rammarico di non poter presenziare alla serata poiché per la stessa data era stato convocato l’ultimo consiglio comunale di Domodossola. Chiamai immediatamente Mariano Cattrini che mi confermò la convocazione del Consiglio e mi disse che quindi nulla poteva fare per essere presente alla serata a Bognanco.


Amareggiato e deluso da questa scarsa considerazione riservata ai bognanchesi e ad un evento avente un tema così importante all’ordine del giorno, scrissi a Cattrini e a tutti i consiglieri comunali. Desidero riportare un passaggio della mia missiva:
“Lasciatemi esprimere comunque, al netto del pieno diritto di convocare il consiglio comunale quando i soggetti preposti lo ritengano più opportuno, il personale disappunto e l'amarezza mia e dei miei collaboratori che da oltre un mese stiamo lavorando con impegno a questa serata. Ci riserviamo fin d'ora di comunicare che l'avviso della serata è stato dato telefonicamente a tutti gli invitati ben oltre un mese fa. Proprio nell'ottica del dialogo e della collaborazione tra i nostri comuni mi pare che non si inizi nel migliore dei modi”.


A questa mia lettera qualcuno rispose ma ricordo che mai e poi mai invece giunse risposta dal Sindaco e soprattutto nessuna risposta arrivò da chi ora parla con enfasi di fusione, ovvero dall’allora consigliere Davide Bolognini e dall’allora Presidente del Consiglio Comunale Rosario Mauro che, ironia della sorte, è proprio colui il quale i consigli comunali li convocava e che ben si guardò dallo scusarsi, dal discolparsi e tantomeno nulla fece per tentare un rinvio del consiglio. Probabilmente ai suoi occhi noialtri eravamo solo consiglieri di un comunello e non meritavamo nemmeno premura di risposta.


Questi sono i fatti che desideravo esporre. Ognuno sia libero di farsi la propria opinione e di valutarli come meglio crede, ma ritengo che i cittadini di Bognanco e di Domodossola meritino maggiore rispetto e maggior riguardo e che un tema così delicato e importante non debba essere assolutamente una giacchetta da tirare per un po’ di visibilità in vista delle prossime elezioni amministrative".