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DOMODOSSOLA - 30-11-2021 - Venerdì scorso al mattino caos davanti al centro vaccinale di via Romita con discussioni diciamo "vivaci" sviluppatesi fra utenti per la vaccinazione, il risultato è che si è reso necessario l’intervento di una pattuglia dei carabinieri per rimettere ordine.
Le lunghe code all’esterno del centro vaccinale, con un solo ingresso fra vaccinati prenotati e non, tra prime e terze dosi, ha prodotto questa situazione. Problemi si sono riscontrati anche agli hub di Verbania (teatro Maggiore) e Crusinallo di Omegna; tanto che l’ASL è corsa ai ripari dando delle precise indicazioni. Si ribadisce che la terza dose si può effettuare solo previa prenotazione sul portale https://www.ilpiemontetivaccina.it per le le persone tra i 40 e i 79 anni che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 150 giorni (5 mesi).
Prevista la deroga per le categorie sottoposte a obbligo vaccinale, ovvero forze dell’ordine, personale socio sanitario e scolastico
e coloro che hanno Green pass che scadrà nelle 72 ore successive. Queste potranno presentarsi all'hub senza prenotazione.
“Le persone appartenenti alle categorie degli immunodepressi, degli altamente fragili e over 80 - si legge in una nota stampa - saranno invece convocate direttamente dall’Azienda Sanitaria.
Si chiede ai cittadini di attenersi scrupolosamente a queste indicazioni, evitando di recarsi presso i Centri Vaccinali senza prenotazione o senza essere stati convocati. L’accesso diretto è confermato solo per la somministrazione della prima dose. La collaborazione della cittadinanza è indispensabile per evitare assembramenti e lunghe ed inutili attese”.
E nel fine settimana l’ingrosso del centro vaccinale ha visto la presenza di personale della protezione civile per regolare le code mentre dall'ASL VCO annunciano che ci si sta organizzando per portare da 1000 a 1500 le dose somministrate quotidianamente. Il problema è la scarsità di personale.
CONTAGI IN AUMENTO
Anche nel VCO la situazione contagi è in crescita. Tra i centri principali, Domodossola è quello che riscontra la situazione più tranquilla, con 35 persone in quarantena, che salgono a 109 a Verbania e a 105 a Omegna. 14 i ricoverati nel reparto di malattie infettive del Castelli, 2 in terapia intensiva; 21 i malati seguiti a casa.